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Festa della Musica 2019: buona la prima

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Mesi di lavoro per un’ora e un quarto di musica e, alla fine, la soddisfazione è stata grande. Un centinaio di persone, venerdì 21 giugno, ha ascoltato il concerto offerto da “La Nouvelle Belle Époque” col soprano Dianora Marangoni, il tenore Enrico Zagni ed un coro di 9 voci. Al pianoforte c’era il maestro Giorgio Tazzari, che aveva curato l’arrangiamento dei 10 brani in scaletta, tutte composizioni del maestro Antonio Tazzari (Lugo, 21 maggio 1861 – 28 agosto 1918), attivo alla fine dell’Ottocento, in particolare alla corte del castello di Fabriago (frazione di Lugo), all’epoca proprietà del duca Galeazzo Massari. Un power point (v. allegato) del “presentatore” Giovanni Baldini ha contribuito a ricreare il contesto storico-culturale, nel quale certamente brillava la figura della cantante lirica Maria Waldmann Massari, moglie del duca Galeazzo, e, se vogliamo, musa ispiratrice del giovane maestro Antonio, che le dedicò più di una romanza. Il pubblico ha risposto bene e con generosità: alla fine, grazie all’offerta libera, sono stati raccolti 315 euro, che sono serviti come parziale contributo per pagare le spese organizzative, in particolare gli onorari degli artisti.

 

La Dirigente, Milla Lacchini, in apertura di serata, oltre a portare un saluto della istituzione-Polo ha tenuto a sottolineare che l’evento culturale del 21 giugno non rimarrà un fatto isolato ma, grazie a contatti con il maestro Gianfranco Berardi, presidente degll’associazione “Amici della Musica”, avrà altri momenti nel prossimo anno scolastico. Un momento particolarmente toccante si è avuto quando la signora Francesca Maria Amati, nipote ex matre del maestro Antonio Tazzari, ha portato il saluto della famiglia che attualmente vive a Siena. La madre, Domenica Tazzari, è ancora vivente ed ha la straordinaria età di 105 anni. La signora Amati, già preside di liceo, è giunta in taxi da Siena in tempo per assistere al concerto e, al termine, ha fatto ritorno a casa. Nel ringraziare ancora una volta i nostri sponsor (BCC ravennate forlivese e imolese, Confartigianato - FAPA, Confcommercio - ASCOM, Rob-Car s.r.l.) è doveroso ricordare anche la collaborazione offerta dal DSGA Fabrizio Brini nei momenti delle prove, l’assistente tecnico Pier Fausto Verlicchi, il cui supporto tecnico ed emotivo è stato rassicurante per il buon esito della manifestazione, le colleghe “pensionande” Maria Cristina Colaci e Paola Longanesi per l’organizzazione interna e il personale ausiliario, fra cui il collaboratore scolastico, Giacomo Sebastiani.  E ancora: un grazie ai “pensionandi”, molti dei quali erano presenti in sala. Infine, c’è una notizia che va assolutamente data e che dimostra l’affetto e l’attaccamento che la gente di Bassa Romagna prova nei confronti delle proprie radici: il titolare della Rob-Car s.r.l., Mario Betti, presente in sala e nostro sponsor, ha rilanciato dichiarando di volere replicare il concerto nella chiesa di Campanile il prossimo mese di settembre, naturalmente accollandosi le spese organizzative. Anche questo è un piccolo/grande segnale della “fame” di cultura che c’è dalle nostre parti.

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